Liberi dalla mafia, noi protagonisti del cambiamento
Il 17 Aprile, alle ore 9.00 presso l'aula magna del politecnico di Como in Via Castelnuovo n° 7, si terrà un incontro dal titolo
"Liberi dalla mafia, noi protagonisti del cambiamento"
interverranno insieme al Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano, anche l'On. Luigi De Magistris, Salvatore Borsellino, il sig. Guarino dell'ass. Addiopizzo, il magistrato Roberto Scarpinato, l'On. Angela Napoli e il Presidente della Comm. Antimafia della Regione Sicilia, Calogero Speziale.
Ognuno dei relatori presenterà le proprie esperienze di cambiamento che li rendono "liberi dalla mafia".Togliamo il segreto di stato dal caso Agostino
Il 29 Marzo 2010 l'agente di Polizia ANTONINO AGOSTINO avrebbe compiuto 49 anni.
In occasione di questa data Vincenzo Agostino e la famiglia, insieme all'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, hanno organizzato un sit-in per chiedere che venga tolto il segreto di Stato dal caso Agostino.
L'appuntamento è alle ore 9.00 presso il Palazzo di Giustizia di Palermo in Piazza Vittorio Emanuele Orlando.
"Non bastano più le parole, è arrivato il momento di fare i fatti!"
Commemorazione Vaccaro Notte
Incontro commemorativo dei fratelli Vaccaro Notte.
L'appuntamento è per le 15.30 in via Manzoni 16 a Sant'Angelo Muxaro (AG)
Interverranno diversi familiari vittime di mafia, tra i quali il Presidente dell'Associazione Nazionale, Sonia Alfano.
Temi vincitori del Concorso "G. Longo 2010"
Oliveri Dario III D
Scuola Media “F.Riso” di Isola delle Femmine
Vincitore borsa di studio “G.Longo” 2010
Una delle piaghe della nostra società é la mafia che nasce agli inizi del XIX secolo dai ceti dei braccianti dei trattori e dei gabbellotti che, per svolgere meglio il loro lavoro, si circondavano di scagnozzi. Ma la vera crescita la mafia l' ebbe con l' unificazione d' Italia . Dato che il re tentava di togliere i latifondi ai signori che possedevano terre, questi chiedevano protezione alle cosche. Da lì in poi la mafia è andata crescendo di forza, potere e criminalità finché gente coraggiosa iniziò a opporsi alla sua oppressione. Tra questi ricordiamo Falcone e Borsellino, morti per aver istituito il maxi processo grazie a cui molti mafiosi sono stati condannati all' ergastolo; ricordiamo anche padre Puglisi che cercava di allontanare i giovani dalla mafia; insieme a lui, ricordiamo Peppino Impastato che ridicolizzava la mafia in attraverso una radio che trasmetteva da Cinisi. in questi giorni abbiamo ricordato Gaetano Longo che per 14 anni fu sindaco di Capaci e consigliere comunale dal 1951 fino alla sua morte che avvenne il 17 gennaio del 1978 mentre accompagnava il figlio a scuola. Il sindaco Longo fece molto per Capaci in quanto costruì impianti idrici, fognari, elettrici, scuole, illuminazione, strutture sportiva, villa comunale, edilizia popolare e si curò della valorizzazione delle coste. La mafia lo uccise poiché non accettava il piano regolatore che stava ideando. Longo era molto amato sia dalla sua famiglia che dai suoi cittadini che di lui dicevano "Tanino non promette ma costruisce sempre". Cosa Nostra come le altre organizzazioni criminali risolve tutte le questioni con la violenza. Una delle cose che mi a colpito é che lo Stato ha riconosciuto Longo vittima innocente della mafia solo nel 2002 ovvero 24 anni dopo la sua morte.
La cosa ancora più ingiusta è che i suoi assassini sono a piede libero. Detto questo, concludo con quello che farei per continuare il suo sogno.
Se io fossi sindaco di Isola, valorizzerei le risorse naturali e storiche per incrementare di più il turismo , pulirei le strade, bonificherei le coste e migliorerei il porto anzi, costruirei il porto, dato che a Isola la struttura che esiste non è degna di tale nome. Promuoverei inoltre la raccolta differenziata con degli incentivi, ad esempio con la diminuzione della tassa sulla spazzatura. Stimolerei la gente ad incrementare il commercio con l’apertura di negozi che divulghino la cultura e gli usi siciliani tramite i suoi prodotti tipici. La parte antica di Isola è costituita da vecchi palazzi molti dei quali sono in cattivo stato: farei i modo che questi palazzi vengano ristrutturati per ridare a quelle vie l’antico splendore di quel” borgo marinaro” che è sempre stato Isola delle Femmine. Donerei dei fondi alla scuola per migliorare le palestre e la sala di informatica, inoltre valorizzerei la struttura della biblioteca comunale in modo che sia lo studente che
l ‘anziano possano trovare qualsiasi testo gli serva .Organizzerei qualcosa per i giovani , in modo che possano divertirsi e socializzare tra di loro. Sfrutterei la pista di pattinaggio per organizzare competizioni e gare come veniva fatto negli anni Ottanta.
Farei costruire impianti energia rinnovabile come quella solare o elica, edificherei un canile per radunare tutti i cani che attualmente da randagi circolano per le strade. Ristrutturerei le strade e i marcia piedi che non sono in ottime condizioni .
Per gli adulti organizzerei corsi di specializzazione per chi non ha lavoro, in modo da dare loro una maggiore qualificazione professionale. Infine spingerei la gente a inquinare meno e magari coinvolgerei nei miei progetti i comuni limitrofi.
Davì Noemi 3D
Scuola Media “Biagio Siciliano” di Capaci
Vincitrice Borsa di studio “G.Longo” 2010
Sindaco per un giorno
Se devo essere sincera non conoscevo affatto la storia del sindaco Gaetano Longo quindi l’idea della famiglia di istituire questa borsa di studio è un modo costruttivo per far conoscere l’operato di questo Sindaco a noi giovani di Capaci. Mi chiedo come mai siamo arrivati al 31 anniversario della sua uccisione e non ho mai visto a Capaci una cerimonia di commemorazione in favore di un personaggio che da quanto ho potuto leggere in questi giorni ha fatto tanto per il nostro paese.
È vergognoso l’entusiasmo e la partecipazione dimostrata dall’amministrazione comunale di Capaci nei confronti di un tale cittadino.
Se fossi Sindaco ecco cosa farei :
innanzi tutto per migliorare la qualità della vita della mia cittadina, cercherei di portare l’acqua potabile in tutte le case.
Piuttosto che lasciare che l’acqua della fontana grande, detta anche “i cannoli”, scorra interrottamente e vederla andare sprecata perché non provare ad incanarla ?E pensare che a scuola , in TV ecc… non fanno altro che farci notare che l’acqua è un bene prezioso,forse qualche lezione andrebbe fatta anche a chi amministra il Paese. Un altro problema di cui vorrei occuparmi è la raccolta differenziata.
Siamo quasi nel 2010, tutti sappiamo cos’è ma vi sembra che a Capaci ci sia la raccolta differenziata? In realtà mi sembra proprio che a volte non ci sia alcun tipo di raccolta altro che differenziata, eppure sappiamo tutti che differenziando e riciclando i rifiuti si può risparmiare molto e salvaguardare il nostro pianeta. Dunque cercherei di organizzare una volta per tutte questa raccolta differenziata. Mi piacerebbe costruire un ospedale, un posto dove poter correre per un primo soccorso e non mi dite che c’è la guardia medica , perché loro dicono che possono usufruire solo i turisti. A proposito di turisti, cercherei di attrarne tanti a Capaci sfruttandole nostre risorse tra cui il mare, creando nuove attrazioni su tutto il lungomare da Capaci a Isola , come per esempio hotel, ristoranti, piscine con giochi acquatici, scuole di surf, canoa, immersioni, escursioni in barca, ecc…
Altra cosa a cui mi dedicherei è la nascita di nuovi istituti superiori, ciò darebbe al Paese un’immagine migliore e darebbe a tutti i ragazzi una grande opportunità. Gli edifici se si vuole si trovano, per esempio ci sono degli edifici confiscati alla mafia però il comune di Capaci preferisce vederli cadere a pezzi piuttosto che sfruttarli, come quel vecchio hotel a mare ormai distrutto. Costruirei anche una palestra e una piscina comunale perché lo sport è molto importante per noi giovani. Molte discipline insegnano a rispettare le regole anche nella vita e magari si potrebbero creare delle squadre di basket , di moto ecc…con lo scopo di portare alto il nome di Capaci, magari domani lo potremmo sentire nominare anche alle olimpiadi. Penso che tutto quello che ho elencato renderebbe Capaci un paese più moderno e ricco di opportunità e di occupazione , migliorando la qualità della vita. Una delle cose che vorrei cambiasse nella mentalità della gente è che si può ottenere tanta soddisfazione anche quando si fanno delle opere per il bene comune, purtroppo oggi ognuno pensa a fare per se stesso. Ai miei coetanei auguro di seguire esempi come “Tanino Longo”, di lottare per ciò in cui si crede, di non arrendersi davanti alle prepotenze ma di ribellarsi e se siamo in tanti a pensarlo in questo modo l’onestà e la legalità trionferanno e sarà per merito di quelle persone che in passato hanno contribuito e ci hanno insegnato a combattere per il bene del nostro Paese ma soprattutto per il nostro bene. Forse combattendo tutti assieme ci sarà un futuro migliore.
Federica Lucido 5^A Scuola Elementare
F. sco Riso - Isola Delle Femmine
Quando si è piccoli i genitori sono i nostri eroi, sono forti, ci aiutano a sconfiggere i mostri e i cattivi sogni. Ci danno il coraggio di guardare sotto il letto e di frugare dentro l’armadio. Io i mostri non li ho mai trovati ma ci sono bambini che hanno visto da vicino una creatura cattiva che chiamiamo mafia. Va a
caccia di persone giuste, si nutre del lavoro e della paura degli altri. Sono i figli di Gaetano Longo. Chissà come gli avranno spiegato che questo mostro ha portato via il loro papà! Ma allora non è vero che bisogna essere buoni? Non è vero che bisogna lottare contro i malvagi? Non è vero che la vita deve essere mossa da un ideale di giustizia? Gaetano Longo è divenuto eroe di un’intera comunità, questo sacrificio li avrà consolati? Quando si è piccoli come me tutto ciò che si vuole è il proprio papà vicino. I piccoli di Gaetano Longo sono cresciuti privati di quell’abbraccio e di quell’amore che solo un papà può dare. Ogni sera prima di addormentarsi avranno cercato di recuperare un ricordo del loro papà, di una carezza, di un suo insegnamento?
Adesso i suoi figli sono persone adulte e quello che hanno vissuto li ha resi forti e sicuri. I dubbi e le domande che si sono posti crescendo hanno lasciato il posto ad un’unica certezza: il loro papà continua a vivere nel cuore di chi ha aiutato, nella coscienza della gente, nella storia di un paese che ha deciso di cambiare.
Elena Provenza 5^D
Scuola Elementare “A. De Gasperi” di Capaci
Vincitrice borsa di studio “G.Longo” 2010
GAETANO LONGO…
Mi sono ritrovata a leggere la storia di uno dei più importanti sindaci di capaci, che ha lasciato il segno nella storia del nostro paese. Sto parlando di Gaetano Longo. Quest’uomo durante i suoi incarichi ha speso le sue conoscenze culturali, le sue capacità di fare , le sue idee e il suo altruismo a favore del popolo di Capaci. Infatti è riuscito a svolgere il suo incarico con grande responsabilità e senso del dovere.. Il popolo è stato così fortunato da avere avuto un Sindaco come Gaetano Longo che e’ stato capace di dare una svolta a ciò che non funzionava o andava migliorato o cambiato, del nostro Paese. Se fossi sindaco per un solo giorno non riuscirei a fare molto, potrei solo fare una grande riunione in piazza con tutte le istituzioni con gli impiegati comunali con tutto il popolo grandi e piccoli e griderei ad alta voce “basta dobbiamo finirla di dormire, di dire solo che tutto va male solo perché non abbiamo la forza il coraggio e la volontà di impegnarci. Dobbiamo cercare di costruire un futuro ai giovani, che tutti i giorni si guardano attorno e vedono solo pessimismo. Dobbiamo rimboccarci le maniche, ognuno nel suo ruolo deve dare il meglio di se stesso. La società ha bisogno di stimoli positivi che lasciano sperare nuovi posti di lavoro .
Dario Di Maggio classe V E
Scuola elementare “Alcide De Gasperi” di Capaci
Plesso scolastico "Gaetano Longo"
Vincitore Borsa di studio “G. Longo” 2010
"Le cose buone non durano", questo dice sempre mio padre! Questa frase sembra fatta apposta per riassumere la vita di Gaetano Longo.
Uomo tutto d'un pezzo che, tanto ha dato al paese di Capaci,e molto altro avrebbe dato ancora se nel 1978 non fosse stato brutalmente assassinato davanti alla sua famiglia. Dalla voce di mio nonno apprendo che è stato il "Sindaco di Capaci per eccellenza", gli altri che l'hanno succeduto non sono stati sicuramente alla sua altezza. Era un uomo concreto e non uno che faceva promesse che non poteva mantenere. Strade,scuole,villa comunale, cimitero, strutture sportive, sono opere sue. La scuola che io frequento, dal 2006 porta il suo nome, così come la strada dove è stato ucciso.
Dava molto spazio ai giovani, infatti gran parte delle sue iniziative riguardano proprio i giovani. Mi piacerebbe essere per un giorno Sindaco di Capaci, per continuare in qualche modo quello che la mafia ha interrotto nel 1976. Però che schifo questa mafia! Quando la finirà di uccidere persone innocenti?
Questo di certo non lo so, ma la giustizia ha fatto dei grandi passi avanti visti gli arresti che si sono susseguti negli anni a partire da Totò "u curtu" ai giorni nostri.
CANNELLA SIMONA III B
SCUOLA MEDIA “F.RISO” DI ISOLA DELLE FEMMINE
Vincitrice Borsa di studio “G. Longo” 2010
Con un pezzo di carta e una penna, non posso di certo coprire il tremendo dolore dei familiari di quest'uomo, Gaetano Longo. Come ci ha raccontato la famiglia, viveva per il suo paese, lottando ogni giorno di piu' contro problemi che lo affiancavano per amministrarlo. Tanino era un grande ostacolo per la mafia, e proprio per questo, la sua vita si concluse nelle viscide e schifose mani di questa organizzazione. A scuola, siamo stati onorati dalla presenza della signora Longo, che ci ha parlato di suo marito e delle grandi opere che ha fatto per il suo paese. In quella donna viveva dentro, ancora una speranza . Noi, solo noi, possiamo aiutarla, noi giovani, perché saremo proprio noi a lottare contro questo fenomeno umano, che come diceva Falcone ha un' inizio ed una fine, anche se fa ancora parte della nostra realtà. Insieme alla signora, abbiamo inoltre visto un video. All'interno di questo c'era un'intervista realizzata al figlio, che era presente al momento dell'uccisione. E pensare che aveva solo la mia età , un periodo della nostra vita, dove è importante la figura di un padre al fianco, per crescere e fare le proprie scelte. Non si può descrivere con delle semplici parole, il dolore che vive e vivrà per sempre dentro quel ragazzo che adesso è diventato un grande uomo, seguendo i valori della sua piu' importante figura maschile. So che non è facile convivere con questo dolore ma bisogna continuare a lottare e a non fermarsi mai, perchè tutto è possibile se ci credi davvero e combatti per averlo. Questo video è stato veramente toccante e ha fatto nascere forti emozioni dentro tutti facendo scendere ad alcuni anche qualche lacrima. La cosa che fa arrabbiare di piu' è che gli assassini di quest'uomo sono ancora liberi, di sicuro ad uccidere altra gente che pensa solo a fare del bene per la nostra comunità. Solo nel 2002 Longo è stato dichiarato vittima della mafia. Io se oggi, fossi sindaco vorrei realizzare il sogno di Tanino Longo che in fondo è quello di tutti. Sviluppare la nostra terra ricca di opportunità. Vorrei soprattutto maggiormente coinvolgere i giovani a cambiare il modo di vedere e intraprendere le cose, anche se è difficile, sviluppando dentro ognuno lo spirito di legalità e di rispetto attraverso iniziative promosse dal comune e dalla scuola, coinvolgere i ragazzi ad ampliare la, loro istruzione perché alla base di tutto c'è questo, offrire piu' posti di lavoro, migliorare il turismo e rendere il paese piu' accogliente con la pulizia. Dentro di me c'è molto altro da dire, ma non c'è il tempo e non ci sono le parole adatte. Tutte le battaglie nella vita, servono a insegnarci qualcosa. Voglio concludere questo discorso ricordando tutte le vittime della mafia che stanno lassu' con un saluto e un pensiero.
“SONO SICILIANO”
Sono siciliano
e ne sono orgoglioso
non lo dico invano
NON SONO MAFIOSO!
Questa mia terra
che mi ha dato i natali
non vuole la guerra ma solo le ali
Ali per volare lontano
dai crimini nefasti
e dalla violenta mano
che ha ucciso uomini onesti.
Parlo per non dimenticare
chi ha dato una prova
per sconfiggere ed arrestare
l’orrenda “piovra”.
Per chi ha immolato la propria vita
per degli ideali
di pace e di amore
uccisi come animali
dai cosiddetti “uomini d’onore”.
E ancor oggi questi innocenti
ci tengono per mano.
Sono presenti!
Non sono morti invano!
Le loro ali spezzate per sempre
continuano a volare nel presente.
Il loro messaggio arriva lontano: “SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE SICILIANO”
Fiordalisa Melodia 3^F
Scuola Media B. Siciliano – Capaci
Vincitrice borsa di studio G.Longo 2010
Avevo già sentito a casa, qualche volta, il nome di Tanino Longo, ma non avevo mai prestato attenzione a quello che si raccontasse su di lui, anche perché mi sembrava si parlasse di un tempo troppo lontano per me, un tempo di cui non conoscevo niente e nessuno. Un giorno alla scuola elementare si cominciò a parlare di volere cambiare il nome dell’istituzione scolastica, non sarebbe stata più dedicata ad Alcide De Gasperi, ma ad un nuovo personaggio cioè Tanino Longo. Il nome quindi non mi era nuovo, ma adesso c’era qualcosa in me che mi diceva di saperne di più. Cominciai a provare curiosità, voglia di conoscere, di sapere, di ricevere quante più informazioni possibili su questa persona. Gaetano Longo conosciuto, come già l’avevo sentito chiamare tante volte, Tanino Longo fu sindaco del mio paese per ben 14 anni dal 1962 al 1976. Un tempo molto lontano che mi faceva riflettere su come mai una persona avesse avuto una persona avesse avuto la possibilità di fare il sindaco in un paese per tanti anni di seguito. Credo che quegli anni siano stati molto importanti per la comunità capacense grazie alla fortuna di avere avuto una persona come lui a governare la nostra comunità si è avuto un discreto sviluppo economico così come stava avvenendo in quegli anni in (1960/70) tutta la società italiana. Non dobbiamo dimenticare che non fu soltanto il sindaco, ma anche il direttore dell’unica anca del paese, questo ci fa capire che la sua influenza fu molto ampia sia dal punto di vista politico che dal punto di vista economico. Tanta gente, sicuramente, ha avuto la possibilità di risolvere i loro gravi problemi grazie all’intervento di Tanino Longo che si prodigava per il bene di tutti e questo è stato il motivo della sua riconferma a sindaco del paese per tanti anni. In questo periodo, grazie al suo intervento, il proprio paese cambiò completamente avvenne una vera e propria rivoluzione in campo urbanistico, economico e sociale. Nel paese si cominciarono a realizzare delle opere che resero Capaci un paese moderno tra queste: le prime strutture pubbliche e le prime strade asfaltate con bei marciapiedi, moderni sistemi di illuminazione e di raccolta fognaria, ecc. Purtroppo quella strada intrapresa allora credo non sia più stata seguita da nessuno e anche se qualcuno ha cercato di emulare il suo esempio l’ha fatto senza successo. Soltanto per un breve periodo credo ci sia stato qualche sforzo più concreto per cercare di dare una sferzata al timone e regolare la direzione della barca per non farla andare allo sbando. In queste poche righe ho cercato di mettere in evidenza quello che provo adesso dopo aver sentito diverse storie su questo personaggio raccontatemi da persone che hanno vissuto nello stesso periodo in cui è vissuto lui e che l’hanno conosciuto di persona. Con i loro aneddoti mi hanno fatto capire che era un uomo di grande prestigio, che veniva stimato tantissimo anche dai suoi avversari politici ed era amato da tutti. Questo uomo di grande valore venne a mancare un mattino di Gennaio in modo veramente tragico per mano della mafia ucciso in auto con accanto il figlio, davanti la sua casa. Un delitto di mafia come tanti altri che hanno insanguinato il nostro paese e che come tanti altri è rimasto un mistero, con esecutori e mandanti ancora impuniti. Di recente è stato riconosciuto ufficialmente vittima della mafia e il suo uomo è inciso su una lapide con tanti altri a Roma. Tanti anni sono passati dalla sua morte ben 31 sono certa che i mandanti hanno fatto l’impossibile perché non si arrivasse alla verità, verità che anno dopo anno si allontana sempre di più. La mafia uccide la nostra società, non solo eliminando fisicamente gli uomini come Tanino Longo che credevano e cercavano di portare a compimento i loro programmi nel rispetto della legge, ma anche sperando che tali esempi vengano dimenticati ed è proprio per questo che dobbiamo commemorare le persone oneste che si sono impegnate per il bene sociale e non dimenticarle. Quale sogno è più bello se non quello di vivere in un paese dove il bene degli altri e anche il proprio si realizzi e dove gli sforzi di tutti tendono a migliorare la vita del paese, questo Tanino Longo l’aveva capito e si era impegnato seriamente per realizzare tale proposito.
Commemorazione Attilio Manca - 12 Febbraio 2010 VITERBO
12 Febbraio 2010 - Viterbo
Ore 15:00 Corteo dalla Prefettura di Viterbo al palazzo della Provincia
Piazza del Plebiscito – Presso il Comune
Ore 16:00 Incontro dibattito presso la sala conferenza della Provincia di Viterbo - Via Aurelio Saffi, 49

Interverranno:
Sonia Alfano
Presidente dell' Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia
Sen. Giuseppe Lumia
Senatore della Repubblica. Componente della Commissione Parlamentare Antimafia
Avv. Fabio Repici
Avv. Familiari di Attlio Manca
Serenetta Monti
Associazione Grilli del Pigneto
Interverranno i familiari di Attilio Manca e Associazioni impegnate nella società civile
Moderatore: Valeria Bonanno
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