Mafia, Sonia Alfano: Rita Atria seppe scegliere giusta via a 17 anni
Palermo, 27 Lug. “Non basta ricordare la tragica fine di Rita Atria. Bisogna fare tesoro del messaggio che ha lanciato e del coraggio che ha dimostrato. Rita seppe scegliere, a soli 17 anni, di percorrere la via della giustizia negando il proprio consenso alla dilagante omertà e lasciandoci un prezioso insegnamento: per sconfiggere la mafia intorno a noi, occorre prima sconfiggere la mafia che e’ dentro di noi”.
Con queste parole Sonia Alfano, Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, ricorda la tragica fine di Rita Atria, giovane testimone di giustizia che si tolse la vita il 26 luglio 1992, a pochi giorni dalla strage di Via d’Amelio.
“Il suo esempio serva a tutti i giovani che, oggi come ieri, devono fare una scelta di vita: schierarsi con i giusti spendendosi per la salvaguardia del Paese dalle mafie -conclude- o cedere ai compromessi e lasciarsi schiacciare dai soprusi del potere”.
Con queste parole Sonia Alfano, Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, ricorda la tragica fine di Rita Atria, giovane testimone di giustizia che si tolse la vita il 26 luglio 1992, a pochi giorni dalla strage di Via d’Amelio.
“Il suo esempio serva a tutti i giovani che, oggi come ieri, devono fare una scelta di vita: schierarsi con i giusti spendendosi per la salvaguardia del Paese dalle mafie -conclude- o cedere ai compromessi e lasciarsi schiacciare dai soprusi del potere”.


