Skip to Menu Skip to Content Skip to Footer

Cerca

Friday, Jul 03rd

Lodi: Il comandante Clementi nega l'esistenza della mafia. Giulio Cavalli è in pericolo.

“Leggiamo oggi su “Il cittadino” di Lodi, un’intervista al comandante provinciale dei carabinieri Fabrizio Clementi secondo cui la mafia, nel suo territorio, non esisterebbe”. Lo affermano in una nota i componenti dell’ Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia per voce di Salvatore Borsellino, » Leggi tutto

Omicidio Campagna: Dopo anni di battaglie Graziella ha vinto.

"Siamo soddisfatti per la decisione della Cassazione in merito al processo sull' omicidio di Graziella Campagna, la ragazza di Saponara (ME) uccisa il 12 dicembre del 1985 per aver accidentalmente scoperto l'identità segreta del boss Gerlando Alberti Jr.". Così in una nota i componenti dell' Associazione » Leggi tutto

Clan Lo Piccolo: Italia nella morsa delle mafia. Serve mobilitazione sociale.

"Lo aveva denunciato la nostra presidente, Sonia Alfano, tre settimane fa a Treviso;. Il clan Lo Piccolo, attraverso l'Avvocato Marcello Trapani, stava investendo i proventi delle proprie attività illecite nei lavori di riqualificazione del Porto di Chioggia, in Veneto, e nella realizzazione di un complesso » Leggi tutto

Ultimi Comunicati Stampa

  • Previous
  • Next
  • Stop
  • Play
 

Articoli

Così hanno salvato il Cavaliere

di Marco Lillo tratto da L'Espresso
E ora chi lo va a dire ad Agostino Saccà? Per archiviare il procedimento contro il presidente del consiglio e l'ex manager di Rai Fiction, la Procura di Roma è stata costretta a smentire le affermazioni, la filosofia e la stessa ragione di vita del suo indagato. Uno dei pilastri sul quale poggia l'atto che chiede il proscioglimento per » Leggi tutto 

Processi di cui è meglio non parlare

di Nicola Tranfaglia tratto da Articolo21
Quello che sta avvenendo in Italia da alcuni anni a questa parte è un processo di cui sarebbe sbagliato negare la complessità e la gradualità. Riguarda, da una parte, l’oscuramento di fatti ed episodi sgraditi a chi controlla il potere politico e, dall’altra, l’affondamento » Leggi tutto 

Antonino Scopelliti

Antonino Scopelliti, “ninuzzo” per gli amici, era un magistrato calabrese, nato e cresciuto a Campo Calabro, prima di trasferirsi a Milano e poi Roma dove divenne sostituto Procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione, dove era considerato il numero uno dei sostituti procuratori generali. Un garante del diritto, non “ammazzava le sentenze”: Scopelliti era uno di quelli che le condanne spesso chiedeva di » Leggi tutto

Beppe Alfano

Giuseppe Aldo Felice Alfano detto Beppe, è stato un giornalista, professore e politico italiano nato ed ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. E' uno degli otto+1 giornalisti uccisi dalla mafia in Sicilia. Più volte definito come un "cane sciolto", Alfano fu un vero e proprio segugio del giornalismo italiano e le sue inchieste, tanto scomode quanto azzeccate e fastidiose per i poteri deviati, lo portarono a perdere » Leggi tutto

Giuseppe Mangano

Giuseppe Mangano fu trucidato nel febbraio 1985 da un gruppo di almeno cinque uomini in un agguato di stampo mafioso nella zona di Partanna Mondello. Aveva 38 anni. Assieme a lui morì anche Roberto Parisi, di cui Mangano era autista, noto imprenditore palermitano nonchè presidente del Palermo Calcio. Secondo la ricostruzione due vetture affiancarono l'auto di Parisi e Mangano crivellandoli di colpi. Alcuni esecutori si allontanarono dal luogo del delitto addirittura in autobus, abbandonando le vetture, che furono ritrovate poco dopo. Dieci » Leggi tutto

Le Nostre Storie

  • Previous
  • Next
  • Stop
  • Play

Le Vostre Mail

Auguri per Paolo

Oggi è il 19 gennaio. Oggi, se quella maledetta bomba, che 17 anni fa segnò l'inizio dei questa seconda Repubblica, non lo avesse ucciso, Paolo compirebbe 69 anni. Invece la sua vita si è fermata a 52, ma oggi Paolo è più vivo che mai perchè tanti di quei giovani nei quali egli riponeva tante delle sue speranze di poter cambiare questo nostro disgraziato paese, spesso senza averlo neanche conosciuto, spesso senza essere ancora nati quando egli fu ucciso, hanno deciso di custodire nel loro cuore quel sogno e di fare di tutto perchè un giorno possa essere realizzato. Tra le tante mail che mi sono arrivate per fare gli auguri a Paolo ne ho scelto una, quella di Valentina, una ragazza che come Desiree, come Martina, come tante altre, porta uno dei pezzi di Paolo nel suo cuore e studia per diventare un giorno Magistrato e potere continuare il suo lavoro.
Esattamente il 19 Gennaio di alcuni anni fa nasceva una persona molto speciale,una persona che rappresenta l'esempio cui noi tutti dovremmo » Leggi tutto 

Appuntamenti

Nessun evento

Newsletter

Iscriviti alla newsletter